Jumbo Headline!

Got something important to say? Then make it stand out by using the jumbo headline option and get your visitor’s attention right away.

Ray Ban Rb4068

Il film senza dubbio una delle pietre miliali del cinema e del cinema di guerra in particolare. A pi riprese sono poi presenti situazioni e dialoghi che esprimono una feroce critica alla guerra e all in tempo di guerra. Indimenticabile inoltre il motivetto fischiato dai soldati inglesi in risposta alle angherie del perfido comandante giapponese.

Quello che manca al film di Loncraine è una continuità critica, non c’è una posizione netta. L recessione economica era ancora lontana, la Cina e l erano solo agli inizi della loro incredibile ascesa capitalista, il terrorismo islamico non era ancora esploso. L recessione economica era ancora lontana, la Cina e l erano solo agli inizi della loro incredibile ascesa capitalista, il terrorismo islamico non era ancora esploso.

Esordisce nel 1988, tra le lenzuola di Helen Mirren, nei panni di un terrorista dell’IRA chiamato Cal. Nel 1990, sopravvive in un pianeta Terra intossicato dall’inquinamento nel futuribile, Hardware: metallo letale. Ventiquattro mesi più tardi, è al fianco de L’uomo della stazione, Donald Sutherland.

Nello stesso anno anche il regista russo Andrei Konchalovsky lo sceglie per il drammatico Maria’s Lovers. Spano interpreta il ruolo del giovane Al Griselli, ancora una volta al fianco di star internazionali: Robert Mitchum, Keith Carradine e una giovanissima Nastassja Kinski.L’anno successivo viene diretto da Ivan Passer in Dr. Creator, specialista in miracoli, dove Spano fa da spalla ad un esuberante Peter ‘OToole nel ruolo del Dottore protagonista.Nel 1987 sono i fratelli Paolo e Vittorio Taviani che lo reclamano per una coproduzione italiana e francese: Good Morning Babilonia ricalca lo stereotipo dell’immigrante italoamericano con uno sguardo rivolto al cinema d’autore e ai drammi della grande guerra.

Un punto a capo nella storia del J Horror, un’opera prima affascinante e misteriosa, dove la cura formale si sposa al minimalismo, il bizzarro all’ironia, l’oscurità di temi e situazioni con la limpidezza delle intenzioni. Fino a un finale sorprendente e letteralmente gigantesco, che mette di fronte alla (ir)realtà delle cose e al potere dell’immaginazione. Continua.

Uno dei più bei film di Becker. Ambientato nella Parigi di fine Ottocento fra lotte di bande rivali e balli popolari, Casco d’oro è la storia di due amanti senza speranza. Il falegname Manda si innamora di Maria, Casco d’oro, già legata a uno scassinatore, Rolando il Bello, ed insidiata dal capobanda Leca.

Così continua la gavetta televisiva comparendo in serial (A Year in the Life, 1986) o in film tv (The Room Upstairs e Dadah Is Death, entrambi del 1987). Solo nel 1991, Sarah riesce infine a farsi notare veramente con il ruolo della dinamica ed irrefrenabile fidanzata di Steve Martin nella commedia Pazzi a Beverly Hills di Mick Jackson. Lo stesso anno, lascia Robert Downey Jr.

Lascia un commento