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L’anno successivo gira Generazione X (1995), seguito da In cerca di Amy (1997) che chiude la trilogia dedicata al New Jersey.Dopo un debutto di così alto spessore, Smith decide di scrivere e realizzare un film più intellettuale ma finisce per sfociare nel misticismo: Dogma (1999), malgrado le buone intenzioni, si rivela un esagerato mix di provocazioni che non riesce ad essere incisivo abbastanza da portare il pubblico alla riflessione.Dopo alcune cadute di stile, ritorna sulla vetta del successo con Clerks II (2006), dove i giovani commessi del primo episodio sono cresciuti (ma poco maturati). Dopo numerose partecipazioni come attore in televisione e in alcune parti al cinema, scrive l’esilarante sceneggiatura di Zack e Miri Amore a primo sesso (2008) con Elizabeth Banks e Seth Rogen, rimasto inedito in Italia. Nel 2010 cambia genere e, pur mantenendo uno sguardo ironico sul mondo, gira l’irriverente poliziesco Poliziotti fuori Due sbirri a piede libero (2010) con Bruce Willis e Tracy Morgan.

Un frammento di quella stessa passione che vive dentro Meryl Streep vive anche dentro di lei. Ma se in Meryl Streep quella stessa passione è esplosa grazie ai grandi ruoli che le sono stati affidati, in Natascha McElhone è ancora immatura, rimanendo un bagliore etereo, incorporeo, diafano come una finestra che si apre appena alla prima luce del giorno. Si rimane comunque paralizzati di fronte alla sua pulizia recitativa che provoca sconcerto proprio per quella grande somiglianza con la grande diva Streep.

Lo show più esplosivo ed eccentrico partorito dall’altra metà del cielo in questo festival è stato però quello dei FEVER RAY il duo scandinavo capitanato dalla cantante Karin Dreijer, con il suo immaginario elettronico dark, la sua ironia sovversiva e i testi affilati come lame di ghiaccio. Misteriosa e in parte inspiegabile, invece, la presenza sul Pitchfork Stage, dedicato in teoria alle nuove tendenze, di un gruppo di presuntuosa inconsistenza come le adolescenti e non per questo meno irritanti SUPERORGANISM. Tra le sorprese più interessanti, oltre alla presenza, sempre gradevole, del duo franco caraibico IBAYI formato dalle gemelle Lisa e Naomi Kaindé, una menzione speciale va a KELSEY LU, giovane cantautrice violoncellista originaria del North Carolina, per i suoi originali ritratti pieni di grazia e di soul..

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